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La Libertadores al Santos, il River Plate dopo 110 anni a un passo dalla B

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Buenos Aires, 23 giu. - (Adnkronos/Ign) - I brasiliani del Santos hanno vinto la Coppa Libertadores imponendosi 2-1 contro gli uruguayani del Penarol, nella finale di ritorno del torneo continentale giocata nello stadio Pacaembú di San Paolo, dopo il pareggio per 0-0 nella gara di andata. Neymar, prossimo acquisto del Real Madrid ha segnato il gol del vantaggio al 47', mentre il raddoppio è arrivato con Danilo al 69'.

Buona anche la prestazione di Ganso, seguito dal Milan. Il Penarol ha accorciato le distanze all'80' grazie ad un'autorete del brasiliano Durval, ma ormai era troppo tardi. Il trionfo ha assicurato al Santos il suo terzo titolo della Libertadores, dopo quelli vinti nel 1962 e nel 1963, nell'era Pelè.

Proprio 'O Rei' ha festeggiato il titolo del suo Santos in campo con 40mila tifosi festanti sulle tribune.

Altra musica in Argentina con il rischio della prima retrocessione del River Plate in 110 anni di storia si fa sempre più concreto. Sconfitto 2-0 nell'andata dello spareggio playoff di ieri contro il Belgrano, il River è chiamato ora a una difficile rimonta domenica al Monumental, ultima chance per evitare la discesa in seconda divisione.

Un vero e proprio choc per la squadra più titolata d?Argentina, con 33 campionati vinti, 2 Coppe Libertadores ed una Coppa Intercontinentale.

Uno dei club più importanti di tutto il Sudamerica , fondato nel lontano 1901 nel cuore di Buenos Aires.

Ieri nel match perso contro il Belgrano la partita rimane equilibrata fino ad un incredibile fallo di mano di Adalberto Ramon. Il rigore assegnato al Belgrano e trasformato al 25' da Cesar Mansanelli apre la strada alla vittoria del club di Cordoba che al 4' della ripresa raddoppia con Pereyra. La delusione dei tifosi si concretizza al 7' della ripresa quando sul 2-0 un gruppo di sostenitori del River rompe una recinzione ed entra in campo per protestare contro i giocatori. Un tifoso con il volto coperto corre fino a centrocampo tentando di aggredire lo stesso Ramon.

La partita è sospesa per quasi 20' fino a quando la sicurezza non ristabilisce l'ordine. Il River tenta una reazione senza però riuscire a violare la porta difesa da Juan Carlos Olave. L'assenza a Cordoba del Presidente del River Daniel Passarella, che ha preferito rimanere a Buenos Aires, è solo un altro segno di un club sull'orlo del precipizio.

Adesso i 'Millonarios', una delle 4 squadre del campionato argentino a non essere mai retrocessa, è destinato a vincere con due gol di scarto per evitare la seconda divisione. Un'impresa per una squadra come quella di Juan Jose Lopez, che non vince da otto partite. Il Belgrano ha invece approfittato del momento no del River ed è sempre più vicino al sogno del ritorno in 'Primera'.

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