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Caserta, ucciso al termine di una partita di calcio: preso il presunto assassino

Cronaca

Caserta, 23 giu. - (Adnkronos/Ign) - Tragico dopo partita a Sant'Arpino, nel casertano, dove nella tarda serata di ieri un ragazzo, Elpidio Ianniciello di 24 anni è stato ucciso e un altro è rimasto gravemente ferito durante una lite scoppiata al termine dell'incontro di calcio amatoriale.

Autore del folle gesto Raffaele Topa di 19 anni, arrestato questa mattina dagli agenti della Squadra Mobile di Caserta. Il ragazzo, pregiudicato, colpito da un provvedimento Daspo dal questore di Napoli in quanto responsabile di violenze allo stadio San Paolo per una partita del Napoli giocatasi nel 2007, era stato identificato già ieri sera, ma si era reso irreperibile. Questa mattina gli agenti lo hanno trovato in un'abitazione di Grumo Nevano, nel napoletano, lo stesso paese dove vive

Secondo quanto ricostruito dalla polizia le due squadre di calcio amatoriali 'Street boys' e 'White Angels' avevano disputato un incontro, pacifico fino a quando il 19enne è stato espulso. Da quel momento, polemiche e risse in campo. Tutto sembrava essersi risolto, ma dopo essersi allontanato Topa è tornato con alcuni amici. Una sorta di spedizione punitiva perché Ianniciello dopo la sua espulsione lo aveva censurato per il suo comportamento scorretto in campo.

Ne è nata una colluttazione, culminata con l'accoltellamento alla gola del 24enne e il ferimento, con un fendente al torace, di G.I. di 23 anni. I due ragazzi sono stati soccorsi dai loro stessi compagni ma Ianniciello è morto poco dopo l'arrivo all'ospedale di Aversa. G.I. è stato invece sottoposto a intervento chirurgico e poi ricoverato in gravi condizioni nel reparto di cardiochirurgia.

Subito dopo al centro sportivo 'Ludi Atellani' è arrivata la polizia che ha ascoltato giocatori e spettatori. Proprio grazie alle testimonianze gli agenti della Mobile e del commissariato sono riusciti a risalire al presunto assassino. Ora l'attività investigativa della polizia prosegue per cercare di identificare i suoi complici che lo hanno spalleggiato durante la spedizione punitiva. La Procura di Santa Maria Capua Vetere ha poi disposto il sequestro del campetto di calcio

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