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Arte: Paolucci, ricomporre gli affreschi di Assisi e' impresa improba

Cultura

Roma, 23 giu. - (Adnkronos) - "Rimettere insieme un numero sterminato di 80 mila pezzi e' un'impresa imbroba. E non sappiamo se, in realta', dara' risultati soddisfacenti". Antonio Paolucci commissario dei restauri di Assisi dal 1997 al 1999, e ora direttore dei Musei Vaticani, commenta cosi' con l'ADNKRONOS, la richiesta dei frati del Sacro Convento di Assisi di intervenire sugli affreschi di Giotto e Cimabue della Basilica Superiore di San Francesco sbriciolati durante il terremoto umbro del 1997.

"E' un'operazione - sottolinea Paolucci- che avrebbe un costo immenso e che potrebbe dare risultati modesti. Non credo che si riuscira' a ricomporre in maniera soddisfacente le parti pittoriche che il sisma ha sbriciolato".

"I frammenti -conclude Paolucci- sono tutti fotografati, catalogati e conservati. Ma in Italia al momento ci sono cose ben piu' urgenti di quelle che sollevano i frati del Sacro Convento di Assisi".

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