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Pedaggi: Alemanno, scuse Castelli non bastano

Politica

Roma, 23 giu. - (Adnkronos) - "Ci sono appena arrivate le scuse di Castelli che si e' scusato con i romani per quello che e' stato scritto sui giornali, per quello che lui ha dichiarato. Non penso che le scuse di Castelli siano accettabili, certo e' un segnale positivo che lui abbia chiesto scusa ai romani pero' c'e' un fatto che dobbiamo sottolineare: quello che ha detto Castelli si inserisce in un'opera costante di denigrazione della citta' di Roma, che e' purtroppo e' avvenuta a Pontida e che purtroppo e' ripresa troppo alla grande in questi ultimi mesi. Castelli forse non aveva intenzione di offendere i romani ma le sue affermazioni sono rientrate in questo contesto". Lo ha detto il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, in un videomessaggio.

Il sindaco, mostrando le immagini, definite "impressionati" di Matteo Salvini con cori contro il primo cittadino della capitale, ha sottolineato "io personalmente le scuse di Salvini non le ho ricevute e non sono arrivate nuove scuse dopo quelle di Bossi a novembre rispetto alle tante volte che e' stato detto tante volte 'Roma Ladrona' o 'Roma Padrona' e altre offese nei confronti di Roma''.

Alemanno e' poi tornato sulla vicenda del Grande Raccordo Anulare, perche' ha ribadito "non voglio che i romani facciano la figura di quelli che non vogliono pagare e basta. Il Gra non lo possiamo pagare perche' una strada interna di Roma, indispensabile per passare da un quartiere all'altro. Non e' la tangenziale di Milano che passa a chilometri dal centro abitato e che serve a congiungere tratti autostradali e basta. Il Gra serve a collegare 'pezzi' importanti di Roma. Se non si fa il raccordo non si puo' arrivare in alcune borgate, in alcune realta'. Per fare un esempio la bretella autostradale che collega la Roma-Firenze con la Roma-Napoli si paga e nessuno l'ha mai messo in discussione". (segue)

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