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Mora: all'esame degli inquirenti la documentazione sequestrata all'agente dei vip

Cronaca

Milano, 23 giu. (Adnkronos) - Dopo l'interrogatorio di garanzia di questa mattina davanti al gip Fabio Antezza, la Procura di Milano comincera' l'esame della mole di documenti, tra cui contabili e agende, che e' stata sequestrata a Lele Mora lunedi' scorso quando e' stato arrestato per bancarotta fraudolenta pluriaggravata. Nelle carte, i pm Eugenio Fusco e Massimiliano Carducci ipotizzano di trovare spunti per ricostruire i movimenti di denaro, in Italia come all'estero, dell'agente dei vip da quando e' caduto in 'disgrazia', piu' o meno nel periodo dell'inchiesta su 'Vallettopoli'' quando cioe' Mora non e' piu' riuscito a sostenere lo stile di vita definito "faraonico" che l'agente dei vip' ha mantenuto per anni.

Il sospetto degli inquirenti e' che Mora abbia distratto probabilmente piu' degli 8,5 milioni di euro descritti nell'ordinanza di custodia cautelare. Proprio in queste ore all'attenzione dei magistrati milanesi stanno arrivando ulteriori segnalazioni dall'Uif (Unita' d'Informazione Finanziaria di Bankitalia) sui giri di denaro riconducibili a Mora, anche quelli relativi ad assegni di piccolo taglio. Durante il confronto col gip, questa mattina, Mora avrebbe ribadito di avere speso quasi tutti i soldi. Ma gli inquirenti vogliono accertare se il talent scout ha tenuto per se' tutti gli importi incassati, tra i quali i 2,5 milioni di euro ricevuti da Giuseppe Spinelli, il manager e tesoriere della famiglia Berlusconi, oppure se li ha ripartiti con altre persone.

"Mora ha riposto a tutte le domande relative al contenuto dell'ordinanza - ha detto uno dei suoi legali, Luca Giuliante - anche se l'interrogatorio ha fatto venire fuori un minimo di commozione e agitazione alla fine superato brillantemente''. Giuliante ha spiegato che Mora ''e' un po' provato'' per il fatto di trovarsi in carcere ma che ha dato tutti i chiarimenti rispettando ''il perimetro dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere''. Tra qualche giorno verra' fissato un interrogatorio davanti ai pm Eugenio Fusco e Massimiliano Carducci, che comunque erano presenti questa mattina, durante il quale, concludono i legali ''si affrontera' in modo definitivo le questioni contestate''.

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