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Atac: Onorato (Udc), ritirare delibera 35

Cronaca

Roma, 23 giu. - (Adnkronos) - ''Faremo ostruzionismo fino al ritiro della delibera 35, perche' invece di essere svenduti gli immobili di Atac potrebbero essere messi a reddito in altro modo, e perche' nessuna societa' al mondo cederebbe il proprio patrimonio senza avere prima la garanzia dell'equilibrio finanziario data da un piano industriale. Il contrario di quello che sta facendo Atac, per ammissione del suo stesso cda''. Lo afferma in una nota Alessandro Onorato, capogruppo Udc in Campidoglio.

''Del resto - prosegue Onorato - dopo le ultime indiscrezioni apparse sulla stampa, non mi sembra che ci siano la giusta trasparenza e la serenita' per affrontare una discussione cosi' delicata come quella sulla valorizzazione degli immobili, che coinvolge interessi economici rilevanti e comporta variazioni urbanistiche significative. Dopo gli scandali sulle assunzioni facili e sugli appalti poco limpidi, ci mancava pure l'ombra della P4: l'Atac si e' dimostrata non solo un carrozzone politico costoso ed inefficiente, ma anche territorio di conquista per poteri occulti''.

''Noi - conclude il capogruppo Udc - non abbiamo mai partecipato al sacco di Atac e non cominceremo certo ora. Bisogna dire basta allo spreco di soldi pubblici: questa azienda deve rappresentare una ricchezza e una risorsa per Roma e i suoi cittadini, non una voragine senza fondo''.

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