Cerca

Rifiuti, Napolitano: ''Emergenza acuta, indispensabile l'intervento del governo''

Cronaca

Roma, 23 giu. (Adnkronos) - ''Ho seguito con crescente preoccupazione (anche cogliendo l'occasione della mia visita del 13 giugno a Napoli) l'aggravarsi della questione rifiuti divenuta nuovamente emergenza acuta e allarmante nella città e nella provincia". Lo scrive il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in un intervento sull'emergenza rifiuti che sarà pubblicato nell'edizione di domani del 'Il Mattino', il quotidiano diretto da Virman Cusenza.

"A quanti mi hanno in questi giorni rivolto appello in proposito - ha proseguito Napolitano - confermo di avere espresso allo stesso presidente del Consiglio la mia inquietudine per la mancata approvazione da parte del consiglio dei Ministri, in due successive riunioni, del decreto legge che era stato predisposto".

"Pur senza entrare nel merito del provvedimento più opportuno che possa ancora essere considerato e definito in quella sede, rinnovo l'espressione del mio convincimento che comunque un intervento del governo nazionale sia assolutamente indispensabile e urgente - sottolinea il presidente della Repubblica - al fine anche di favorire l'impegno solidale delle Regioni italiane. E' quanto auspicano anche la Regione e gli enti locali di Napoli e della Campania, nello spirito dell'intesa che con apprezzabile sforzo unitario è stata da essi sottoscritta''.

Da parte sua il neosindaco di Napoli, Luigi de Magistris, presentando a Palazzo San Giacomo una nuova ordinanza in tema di rifiuti, ha sottolineato: ''Il governo se n'è lavato le mani, Napoli deve diventare autonoma nel ciclo rifiuti e non dipendere più da veti incrociati, rallentamenti e ostacoli come ne abbiamo visti in queste ore''. Il sindaco di Napoli, ha aggiunto, ''non è più disposto ad attendere gli equilibri politici e istituzionali''.

De Magistris ha poi sottolineato: "I cittadini sappiano che la situazione ambientale e sanitaria è grave, ma lo è ancora di più a causa dei roghi che vengono appiccati". Il neosindaco ha puntato il dito contro chi ha commesso atti vandalici con cassonetti e spazzatura nelle strade della città: "Chi li fa, oltre che a mettersi di traverso, causa dei danni alla salute. I rifiuti bruciati diventano speciali e occorrono procedure più lente", ha aggiunto. De Magistris ha poi dichiarato di aver avviato "consultazioni con i medici della Asl Napoli 1, i medici ambientali e l'Ordine dei medici, e sarà istituita una Commissione di vigilanza".

La nuova ordinanza prevede un ulteriore sforzo da parte di Asia, l'azienda del Comune di Napoli addetta alla raccolta dei rifiuti, che "procederà alla raccolta 24 ore su 24 senza soluzione di continuità, ricorrendo agli straordinari e utilizzando i siti di trasferenza", ha spiegato de Magistris.

Due siti di trasferenza, il primo l'ex mercato dei fiori di San Pietro a Patierno e il secondo nella zona di Gianturco, andranno ad aggiungersi all'ex Icm di Ponticelli. "Per uno abbiamo già avuto l'ok della Provincia, per l'altro ci stiamo lavorando", ha dichiarato il vicesindaco e assessore all'Ambiente del Comune di Napoli Tommaso Sodano.

"Chiediamo - ha aggiunto de Magistris - a Provincia e Regione di adottare immediati provvedimenti per l'applicazione dell'ordinanza. Ci auguriamo che questo possa avvenire già nelle prossime ore". L'ordinanza, che prevede tra l'altro la dotazione di un'isola ecologica per ognuna delle dieci Municipalità di Napoli, e diverse isole ecologiche mobili nelle principali piazze della città, "non comporta una rottura dei rapporti politici e istituzionali con Prefettura e Regione, che restano quotidiani''.

"Da ieri sera, e per quanto ne sappiamo almeno fino alle 15 di oggi - ha poi spiegato Sodano - le tre linee dell'inceneritore di Acerra erano ferme a seguito della rottura di una turbina. Il guasto ha fatto sì che non venissero bruciate 2mila tonnellate sull'unica linea ancora funzionante". Questa, ha aggiunto Sodano, "è la dimostrazione che il sistema, che noi abbiamo sempre criticato, è impazzito".

La crisi rifiuti che affligge Napoli e provincia in questi giorni, così come già avvenuto in passato, "giova a chi non ha interesse che parta la rivoluzione ambientale che stiamo portando avanti - ha dichiarato il sindaco di Napoli - . La strategia è quella di tenere Napoli piegata sotto i rifiuti". Una rivoluzione che, secondo de Magistris, "non si vuole perché fa abbassare i costi, interrompe gli interessi del crimine organizzato, che sono molti, non fa vincere gli appalti. Ma noi andiamo avanti in modo cocciuto, è l'unica strada".

Intanto, oggi i presidenti delle Regioni hanno chiesto un incontro con il governo anche sulla situazione dei rifiuti a Napoli, in considerazione dei provvedimenti che l'esecutivo potrebbe adottare. ''Il governo prenda un'iniziativa, partendo dal fatto che c'è una situazione d'emergenza e - ha sottolineato il presidente Vasco Errani - coinvolga in un confronto reale tutte le Regioni''.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog