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Rai: editoriale Minzolini, governo cambi passo anche su intercettazioni

Politica

Roma, 23 giu. (Adnkronos) - Visto che il governo ha la maggioranza deve cambiare passo, fare la riforma del fisco e controllare il debito pubblico, altrimenti i buoni propositi resteranno solo "lettera morta". Compresi quelli sulle intercettazioni. Cosi' il direttore del Tg1, Augusto Minzolini, in un editoriale nell'edizione delle 20 stasera.

"Sarebbe ingeneroso -ha sottolineato il direttore della testata ammiraglia Rai- dire che non ha fatto niente in tre anni, da federalismo fiscale alla riforma dell'universita'. Ma ora il Governo Berlusconi e' chiamato a cambiare passo, la riforma fiscale" e il controllo "del debito pubblico" sono "un obiettivo inderogabile". Minzolini attacca poi senza mezzi termini l'uso delle intercettazioni nell'inchiesta P4. "Risultano improprie e di dubbia utilita'", dice. Ribadisce l'appello al Governo per una stretta sull'uso delle intercettazioni. Perche' la fiducia -aggiunge- "ha senso se i propositi non resteranno lettera morta".

Quanto all'opposizione, secondo Minzolini, gli restano due strade: "continuare a ripetere la litania che il governo se ne deve andare o, come propone un inedito Di Pietro, vedere se e' possibile un confronto con la maggioranza e intanto vedere se e' possibile costruire un'alternativa visto che ieri non sono riusciti a scivere nemmeno una mozione di sfiducia insieme".

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