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Trieste, molestie a minorenni: Polizia arresta operaio recidivo

Cronaca

Trieste, 24 giu. - (Adnkronos) - Un operaio di 37 anni, A.M., e' stato arrestato da agenti del commissariato di polizia di Muggia (Trieste) con l'accusa di avere ripetutamente abusato sessualmente di bambini tra i 7 e gli 11 anni e di aver detenuto immagini pedopornografiche. L'arresto, avvenuto domenica scorsa e reso noto solo oggi, e' il risultato di una lunga indagine coordinata dal pm della Procura della Repubblica di Trieste, Massimo De Bortoli.

L'allarme era scattato dopo alcune segnalazioni di residenti a Muggia, colpiti nel vedere l'operaio in compagnia di bambini. Colloqui con le maestre dei minorenni hanno confermato i sospetti, facendo scattare i pedinamenti nei confronti dell'operaio, risultato in stretto contatto con una famiglia di cinesi residenti a Trieste con tre figli minorenni. L'uomo era riuscito ad instaurare un rapporto di amicizia e fiducia con la madre dei bambini, Z.A. di 39 anni, la quale gli affidava ogni fine settimana i due maschietti di 7 e 11 anni. L'uomo trascorreva cosi' il week end nella sua casa di Muggia, manifestando attenzioni sessuali in particolare nei confronti del bambino piu' piccolo.

Quando i poliziotti sono entrati nella casa di A.M., i bambini erano da soli in una cameretta a guardare la televisione. Durante la perquisizione, sono stati trovati e sequestrati centinaia di dvd e videocassette il cui contenuto e' tutt'ora al vaglio degli inquirenti. E' stato inoltre sequestrato un computer portatile, il cui contenuto viene setacciato dalla polizia telematica. Nel telefonino dell'indagato, c'erano fotografie che ritraevano le parti intime di bambini e neonati. L'operaio, dopo l'arresto e' stato rinchiuso in isolamento nel carcere triestino del Coroneo. I due bambini sono stati temporaneamente accompagnati in una struttura protetta e ora sono seguiti da personale dei servizi sociali.

L'interrogatorio del pm e' riuscito a far ammettere, seppur parzialmente, le responsabilita' all'operaio. Ad aggravare ulteriormente la posizione di A.M., sono state le dichiarazioni del bambino piu' piccolo che ha raccontato, alla presenza degli psicologi, come si svolgevano le attenzioni dell'adulto nei suoi confronti. Le indagini mirano ora a ricostruire la rete di contatti dell'operaio, in quanto si sospetta che altri bambini possano essere rimasti vittime del pedofilo.

L'uomo rischia ora una pena fino a 14 anni. Era gia' stato arrestato per il medesimo reato e condannato nel 2002 con sentenza definitiva dal gup del Tribunale di Trieste alla pena di 3 anni e sei mesi di reclusione per aver compiuto atti sessuali con tre minorenni di eta' compresa tra i 7 e i 10 anni. Un reato consumato gia' allora nel comune di Muggia.

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