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Omicidio Rea: Ferri (MI), lavoro inquirenti nel segno di equilibrio e riservatezza (2)

Cronaca

(Adnkronos) - ''Soltanto nel prosieguo del processo - aggiunge Ferri - potra' porsi il problema, ai sensi degli artt. 63 e 64 c.p.p., di sottoporre le dichiarazioni rese in precedenza dalla persona informata dei fatti, e successivamente indagata, ad un vaglio di utilizzabilita', verificando se la persona stessa doveva essere sentita fin dall'inizio in qualita' di soggetto sottoposto ad indagini''.

''Il giudizio espresso dalle Camere penali si configura pertanto come manifestazione di un atteggiamento demagogico e prevenuto, non sorretto da alcun riscontro, e costituisce l'ennesima dimostrazione della mancanza di interesse ad un confronto franco, ma sereno e rispettoso dei differenti ruoli istituzionali, sul tema della riforma e del miglior funzionamento della giustizia penale'', conclude il segretario di Magistratura Indipendente.

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