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Teatro: la storia del giocatore Andrea Fortunato al complesso Santa Sofia a Salerno

Spettacolo

Salerno, 24 giu. (Adnkronos) - Una vita da terzino. Spezzata da una malattia incurabile. Fantasia, gioco, dolcezza e forza. Sono gli elementi dello spettacolo che porta con se' il solo nome di ''Andrea'', che andra' in scena domenica 3 luglio presso il Complesso monumentale di Santa Sofia di Salerno. Lo spettacolo, diretto ed interpretato da Eduardo Ricciardelli a fianco degli attori Sara Tosti e Pasquale Passaretti e prodotto da Teatraltro in collaborazione con Ete'rnit, si inserisce all'interno della II edizione della Rassegna ''Il gioco serio del Teatro'' in programma dal 25 giugno al 17 luglio. Nel titolo senza aggettivi orpelli e precisazioni e' racchiusa l'essenziale delicatezza di un sogno: quello di Andrea Fortunato, giocatore di origini salernitane, che gioco' come terzino sinistro, con la maglia numero 3, prima nel Como, poi nel Pisa, Genova, Juventus e infine nella Nazionale, vinto solo da un nemico maligno e ancora invincibile: la leucemia linfoide philadelfia positiva, che stronco' la sua vita all'eta' di 24 anni dopo aver combattuto con un coraggio e una grinta invidiabile.

Ecco, allora, che Andrea diventa portatore di un racconto, un dispensatore di una serie articolata di emozioni. Lo spettacolo racconta alcuni momenti della vita del calciatore: ora nel cortile di casa, ora con gli amici, ora nella stanza dei dialoghi e delle terapie con i medici, ora in un luogo non precisamente definito che e' quello della fantasia. La scena, pensata come ''stanze'' della memoria, presenta pochi elementi: una sedia, una chitarra, delle scarpe vicino ad un cumulo di vestiti, dei palloni da calcio. Andrea, parla con i suoi amici e attraverso le sue parole e i suoi gesti ci comunica i suoi sogni e l'autenticita' delle sue emozioni.

Il calcio diventa, cosi', metafora della lotta per la vittoria, ma anche della gioia e della vita. La pie'ce nasce da un lungo percorso creativo che ha avuto inizio nel 2009 con un monologo-performance presentato nell'ambito della rassegna ''Giovani realta' teatrali'' ad Udine, organizzata da Claudio de Maglio con l'accademia Nico Pepe e poi ancora, nel 2010, sottoforma di studio presentato alle rassegne ''Argomentando suite'' e ''Abraza Teatro''. Nella sua versione definitiva con l'attuale cast, lo spettacolo ha debuttato nel 2011 nell'ambito della terza edizione della rassegna ''Exit''. ''Il gioco serio del teatro''propone, anche quest'anno, a Salerno un ricco calendario di appuntamenti. In programma anche ''Io e te'', interpretato da Aldo De Martino e Monica Maiorino, un lavoro che affronta tematiche legate all'immigrazione.

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