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Cinema: Woody Allen ai giovani registi, seguite sempre l'istinto (2)

Spettacolo

(Adnkronos) - Quanto alla gestione degli attori sul set, per Allen, "devono essere lasciati liberi". A chi va davanti alla macchina da presa bisogna dare "meno indicazioni registiche possibili. E' necessario correggere gli errori, certamente. Ma occorre lasciare liberi gli attori di fare quello che vogliono. Anche di cambiare il dialogo se lo ritengono opportuno. Se gli attori sono bravi -ha commentato Allen- bisogna farli recitare come vogliono".

La conversazione ha toccato molti punti dell'arte cinematografica. Il regista si e' soffermato su tutti gli aspetti della lavorazione di un film. E non ha esitato a spiegare cosa significhi per lui il successo. "Il successo di una pellicola - ha spiegato- per me dipende da quanto mi sono avvicinato all'idea iniziale che volevo realizzare. A casa mi viene un'idea - ha raccontato - La scrivo, la trovo giusta e la realizzo. A questo punto vedo se il film corrisponde a quell'idea iniziale oppure no".

Ma il lavoro principale, secondo Allen, e' quello che viene prima della realizzazione del film. "La cosa piu' importante e difficile e' trovare un'idea. Si comincia poi a scrivere e si vede se la storia funziona. Ci sono storie che dopo 50 pagine sono gia' finite. Cio' che importa di piu' e' il lavoro iniziale. Il resto e' piu' semplice e viene dopo". E i personaggi ? Quando una storia prende corpo, "devono essere credibili e piu' grandi del normale: insomma, devono essere sopra le righe". (segue)

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