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Fisco: Cucchiani (Allianz), fare riforma in due fasi per uscire da crisi

Economia

Riccione-Rimini, 24 giu. (Adnkronos) - "L'Italia puo' uscire dalla crisi se si fanno le riforme, in particolare quella fiscale, e se si rilancia la situazione con l'afflusso di capitali dall'estero". Ad affermarlo e' stato il presidente di Allianz Enrico Tommaso Cucchiani intervenendo al convegno 'Dove va l'Italia', in corso a Riccione, al quale partecipano anche il ministro della Giustizia Angelino Alfano, il segretario della Cisl Raffele Bonanni e il deputato del Pd Giuseppe Fioroni.

Secondo Cucchiani, che ha delineato un quadro d'insieme della situazione italiana portando il punto di vista di chi vede l'Italia dall'estero e anche come rappresentante di un gruppo che e' il primo investitore estero in Italia, la riforma fiscale andrebbe realizzata "in due fasi, incentrandola dapprima sulla discesa del tasso di imposizione sulle imprese, visti gli alti tassi di disoccupazione giovanile, poi allineando la tassazione sulle rendite finanziarie a livello europeo e anche rivedendo le aliquote". Cucchiani ha indicato anche la necessita' di fare una serie di "riforme a costo zero".

"Il problema dell'Italia - ha spiegato - risiede in quattro numeri: 30, 120, 48 e 87, dei quali i primi due sono sintomi, gli altri due le cause profonde: 30 si riferisce al tasso di disoccupazione giovanile (30%), "una vera piaga"; 120 si riferisce al debito pubblico sul Pil e "c'e' chi crede che si possa sopravvivere ancora due anni ma non bisogna indugiare - ha detto - perche' senza cambiare nulla la manovra da 40 miliardi andrebbe a coprire eventuale aumento dello 'spread'". Poi Cucchiani ha illustrato gli altri due numeri: "l'Italia occupa il 48esimo posto nella graduatoria mondiale in termini di competitivita' ed e' all'87esimo in termini di liberta' economica" con un trend in regresso laddove il mondo migliora.

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