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Milano: fratello e sorella uccisi, confessa l'ex fidanzato/Adnkronos (2)

Cronaca

(Adnkronos) - Poi ha raccontato di aver messo il corpo senza vita dell'amico, impiegato in una compagnia di assicurazioni, nel bagagliaio della propria Fiat Punto, quindi intorno alle 6 di giovedi' mattina di essere entrato, ancora con gli abiti sporchi di sangue, nell'appartamento al quinto piano dell'ex fidanzata in via Gozzoli 160 a Milano. "Ho immobilizzato, e abusato e ucciso Ilaria" ha raccontato agli inquirenti. La ragazza, secondo la ricostruzione, e' stata soffocata con un sacchetto di plastica, prima pero' e' stata immobilizzata e violentata.

La sua morte, secondo il racconto dell'assassino, e' avvenuta solo "tra le 17 e le 18 di giovedi'". Per ore Ilaria e' stata in balia del suo killer. "Non potevo fare altro, le avevo confessato cosa avevo fatto, l'avevo violentata e quindi l'ho uccisa" ha detto nel suo interrogatorio. Dopo averla uccisa Riccardo ha vegliato il cadavere per ore, solo intorno alle 22 ha preso un lenzuolo ed e' tornato vicino alla sua macchina dove nel bagagliaio e' rimasto per ore il cadavere di Gianluca.

Riccardo ha percorso i 14 chilometri che separano l'abitazione del delitto a via Salvo D'Acquisto a Rho dove si e' disfatto del cadavere di Gianluca abbandonandolo vicino a un cassonetto dei rifiuti. Solo alle 7 di questa mattina un dipendente della nettezza urbana di e' accorto del corpo senza vita e ha dato l'allarme. Nel frattempo, pero', Riccardo era tornato a casa e dopo aver farfugliato qualcosa ai genitori e' andato nel commissariato Bonola e ha confessato di aver trovato il cadavere della sua ex fidanzata. (segue)

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