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**Notiziario Moda** (10)

Economia

(Adnkronos) - La qualita', il made in Italy sono vincenti anche nei momenti di crisi e quello attuale e', secondo Luca Caprai, titolare di Cruciani, griffe del cashemere che ha diversificato andando a coprire tutto il look uomo e donna, "un momento positivo" spiega all'ADNKRONOS. "C'e' una riscoperta della qualita', finalmente, dopo che negli ultimi anni alcuni mercati, soprattutto quello tedesco, insegnavano: 'abbassiamo la qualita' e aumentiamo il mark up. E sembrava che questa fosse una tendenza. Questa tendenza per noi era cancerogena, perche' non sappiamo abbassare al qualita' . Non lo vogliamo fare e non lo sappiamo fare".

Insomma, "il made in Italy - secondo Caprai - potrebbe dunque vivere un nuovo splendore".Una fiducia che per Cruciani e' supportata dai numeri dopo che ha chiuso il 2010 con un +30% di giro d'affari sull'anno precedente e lo stesso nel 2009. "Il mondo imprenditoriale italiano e' geniale. Ci sono - ricorda Caprai - centinaia di migliaia di imprenditori che costruiscono, inventano e fanno anche in un Paese, in un sistema Italia un po' complesso. Fare impresa in Italia e' piu' difficile che altrove, ma noi abbiamo una storia, una cultura del fare, un sistema moda che in molti casi compensa in deficit che abbiamo nel sistema Italia". Di qui la fiducia e anche "un po' di paura, perche' la paura aiuta a salvare la vita, ma siamo positivi". E la positivita' si legge in una palette di 175 colori, tanti sono quelli lanciati da Cruciani per la maglieria.

"Cruciani ha sempre interpretato tanto il colore. La maglia blu e quella grigia sono sempre le piu' vendute, ma a volte abbiamo bisogno di uni sfizio, di una caramella di un colore e quindi poter offrire 175 colori assicura tante opportunita' anche ai nostri clienti nel mondo ". E per la primavera/estate 2012 Cruciani punta su lampone, turchese, felce, ortensia, mandarino. Oltre al tema della polo, che viene approfondito e sviluppato a tutto tondo, nell'intera gamma di materiali di collezione, dal cashmere e seta, passando per i cotoni 'prima' egiziani fino ai piu' sottili titoli in maglieria. Nuovi dettagli e temi e le fantasie argyle 'traforate', oltre a precisissime geometrie proprie del mondo tennis. Torna la giacca punto-stoffa, capo-icona del guardaroba maschile, interpretata in texture fantasia. (segue)

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