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Roma: sfruttava la sua ex per febbre del gioco, fermato dalla polizia

Cronaca

Roma, 25 giu. - (Adnkronos) - Gli agenti del Commissariato Viminale hanno fermato il 30enne romeno I.D.H per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione della sua ex fidanzata. A permettere l'arresto dell'uomo e' stata la ragazza, anche lei romena di 30 anni, che, stanca di subire vessazioni e minacce, ieri pomeriggio ha denunciato l'uomo alla Polizia. La sua storia ha inizio quando, dopo il fallimento del matrimonio e la perdita del posto di lavoro in patria, la donna si trasferisce a Roma dove inizia a prostituirsi conoscendo cosi' I.D.H. allora 28enne.

L'uomo, che dopo averla frequentata come cliente le propone di instaurare una relazione sentimentale stabile, mette pero' ben presto da parte i buoni propositi cominciando ad esigere dalla giovane connazionale il pagamento di tutte le spese relative al sostentamento della coppia: dall'affitto a tutto quanto necessario per il loro sostentamento. Dopo una prima separazione tornano insieme ma I.D.H ha nuove pretese pressanti, questa volta per la febbre del gioco-scommesse. Le impone di avere rapporti non protetti con i clienti per realizzare guadagni maggiori e di consegnargli l'incasso dietro continue minacce e violenze arrivando anche a segregarla in stanza da letto e a colpirla con calci e pugni nonostante fosse incinta.

Sentito il racconto della vittima, gli agenti del commissariato, diretto da Riccardo De Sanctis, si sono recati nella pensione nei pressi di Termini dove alloggiava temporaneamente la coppia e, dopo averlo accompagnato in Commissariato, hanno sottoposto I.D.H. a fermo di indiziato per il reato di favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione.

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