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Hollywood affascinata dal 'mistero' su un quadro di Hypnos: acquistati i diritti

Cultura

Roma, 25 giu. (Adnkronos) - Il 'mistero' che ruota intorno a 'Michael's Gate', il quadro del celebre pittore Hypnos ha incuriosito a tal punto una major di Hollywood da condurla a decidere di acquistare dall'artista i diritti di sfruttamento dell'immagine per una cifra milionaria.

Questi i fatti raccontati dallo stesso Hypnos, al secolo Gilberto Di Benedetto. Durante un casting cinematografico commissionato da una nota società di produzione americana (di cui per contratto l'artista non può rivelare il nome), tenutosi a Roma in un rinomato hotel della capitale, alcune candidate al ruolo di protagonista, in attesa di essere esaminate, si sono inspiegabilmente soffermate come in trance di fronte ad un quadro esposto nel salone dell'albergo.

L'executive producer del film, incuriosito dall'insolito evento, ha cercato di indagare sull'origine del quadro. Così ha chiesto al direttore dell'albergo. Questi gli ha così raccontato che un quadro identico era andato perduto in un incendio doloso trent'anni anni prima in quello stesso hotel. Un'opera che sembrava avere poteri paranormali, tali da prevedere gli eventi futuri tramite l'osservazione da parte di persone evidentemente dotate di sensibilità extrasensoriali. L'anziano direttore ha poi aggiunto che, navigando su internet, aveva scoperto che in una seduta spiritica avvenuta circa dieci anni prima a Roma, un medium pittore aveva misteriosamente riprodotto l'esatta copia di quel dipinto.

A seguito di questa rivelazione il direttore ha spiegato all'executive producer di aver deciso di contattare il pittore (ignaro naturalmente del precedente quadro) ottenendo di poter esporre il suo quadro nei saloni dell'hotel. E' così che poi il produttore è entrato in contatto con Hypnos vevendo a sapere così da lui che 'Michael's Gate' è un'opera eseguita al buio durante l'esperimento medianico avvenuto dieci anni prima.

Il titolo iniziale dell'opera era 'Vento Rosso', ma poi, come ha raccontato all'Adnkronos Hypnos, al secolo Gilberto Di Benedetto, è divuto 'Michael's Gate' per un sogno. "Una notte ho sognato che l'Arcangelo Michele distruggeva con la spada tutte le negatività che per me sono ora imprigionate in questo quadro".

In dieci anni, sono state registrate decine di testimonianze riguardo gli inspiegabili e misteriosi effetti che colpiscono chi osserva il quadro con una certa concentrazione. A tutt'oggi, secondo alcuni esperti, sembra che l'opera 'Michael' Gate' sia una sorta di interruttore che mette in contatto alcune persone con il loro inconscio.

Perché 'Michael's Gate' è così potente? "L'inconscio - spiega Hypnos che, oltre ad pittore, è uno psicologo e psicoterapeuta che esercita attraverso l'ipnosi da trent'anni - parla e reagisce con immagini e la percezione di queste ultime è una prerogativa dell'emisfero destro. Man mano che un monoideismo coinvolge la nostra attenzione, le facoltà logico-razionali abbassano la guardia".

Nelle terapie ipnotiche, prosegue, "il monoideismo è spesso concretizzato in una o più immagini. L'immagine mentale è talmente efficace che si è potuto osservare come le aree cerebrali che si attivano durante un movimento reagiscono nello stesso modo anche quando ci limitiamo ad immaginare quella determinata azione".

Ed ora da 'Michael's Gate' e dal mistero che la circonda potrebbero prendere origine un ambizioso progetto cinematografico. Per il momento, però, la società di produzione americana si è aggiudicata solo i diritti di sfruttamento dell'immagine per una cifra a sei zeri. Il resto è ancora di là da venire.

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