Cerca

Siria: attivisti, esercito impedisce funerali manifestanti uccisi

Esteri

Damasco, 25 giu. - (Adnkronos/Aki) - Le forze della sicurezza siriane hanno impedito ai familiari dei manifestanti uccisi nel corso delle proteste di ieri contro il regime di Bashar al-Assad di tenere i funerli nel sobborgo di Kiswa, a Damasco. E' quanto denunciano gli attivisti, sostenendo che le famiglie delle vittime sono state costrette a cremare i corpi dei defunti senza prima una cerimonia funebre. Nelle scorse settimane diversi funerali di manifestanti uccisi avevano offerto l'occasione per protestare nuovamente contro il governo.

Almeno 16 persone, 20 secondo alcune fonti, sono rimaste uccise dopo l'intervento dell'esercito contro i manifestanti ieri. Diciotto carri armati sono stati dispiegati oggi attorno a Kiswa e le forze di sicurezza sono entrate in citta', stando agli attivisti. Una persona e' stata uccisa oggi a Kiswa, denunciano, ma il corpo e' stato preso in custodia dagli agenti prima che potesse essere identificato. Inoltre centinaia di soldati sono stati dispiegati nel quartiere di Baraza a Damasco e in quello di Moadamiya, mentre le linee telefoniche sono state tagliate, riferiscono gli attivisti.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog