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Archeologia: addio a Christiane Desroches Noblecourt, salvo' i templi di Abu Simbel

Cultura

Parigi, 25 giu. - (Adnkronos) - L'archeologa francese Christiane Desroches Noblecourt, protagonista illustre dell'egittologia internazionale, e' morta giovedi' sera in una casa di riposo di Sezanne, nel dipartimento della Marna, all'eta' di 97 anni. Soprannominata la 'gran dama' dell'Egitto antico, prima donna egittologa, per molti anni, dal 1938, conservatrice del reparto egizio del museo del Louvre di Parigi, conquistando la fama di 'erede' di Jean-François Champollion, con il suo appassionato impegno in difesa dei templi della Nubia Desroches Noblecourt ha contribuito a diffondere la conoscenza dell'antico Egitto presso un vasto pubblico.

Il piu' famoso tra i templi eretti da Ramesse II ad Abu Simbel deve la sua sopravvivenza a Desroches Noblecourt e all'Unesco che, durante la costruzione della diga di Assuan, ne finanzio' lo spostamento al riparo delle acque. Autrice di numerosi libri, l'egittologa firmo' la prima biografia bestseller di Tutankhamen nel 1963, tradotta in ventidue nazioni. Negli anni Settanta Desroches Noblecourt prosegui' la sua opera di ricerca nella Valle delle Regine, contribuendo al restauro dei monumenti e a identificare un centinaio di tombe. (segue)

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