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Toscana: trasporto pubblico, da luglio adeguamento a indice di inflazione

Economia

Firenze, 25 giu. - (Adnkronos) - A partire dal prossimo primo luglio entrera' in vigore l'adeguamento delle tariffe dei mezzi di trasporto pubblico all'indice d'inflazione. Si tratta, informa una nota, di un adeguamento tariffario annuale che prescinde la volonta' della Regione, che infatti non aumenta il costo dei biglietti ma non puo' impedire l'adeguamento stabilito dalle norme nazionali sui contratti di servizio.

La Regione Toscana non beneficera' in alcun modo delle modifiche tariffarie e, al contrario, vedra' aumentare in maniera analoga anche la propria parte di contributi dovuta a Trenitalia e alle altre aziende di trasporto. In base alle norme sull'adeguamento tariffario il costo dei biglietti ferroviari si adeguera' al tasso di inflazione programmato stabilito dal Governo all'1,5 per cento, mentre il trasporto su gomma e gli abbonamenti Pegaso seguiranno l'indice dei prezzi al consumo (Foi).

Per quanto riguarda gli abbonamenti ferroviari si passera', ad esempio, da 27,5 a 28 euro per un abbonamento mensile per una tratta di 10 Km, da 35,5 a 36 per una di 20 Km fino ad arrivare a 83 euro (dai precedenti 82,50) per una tratta di 100Km oppure a 101,5 euro (dai precedenti 100) per una tratta di 150 km. I costi delle corse singole ferroviarie aumenteranno di circa 10 centesimi (ad esempio il costo di un biglietto per 10 km passera' da 1,10 a 1,20 euro; quello di un biglietto da 30 km da 2,40 a 2,50 euro, ecc) anche se il meccanismo delle approssimazioni 'favorira'' chi utilizza solitamente biglietti da 20, 40 o 140 km, in questi casi infatti, la tariffa restera' uguale a quella del 2010 (rispettivamente 1.90; 3,10 e 8,40 euro).

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