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Immigrati: Rocca (Cri), segnali facevano prevedere processi migratori

Cronaca

Roma, 25 giu. (Adnkronos) - 'Solferino 2011', iniziativa che celebra la nascita dell'idea di Croce Rossa, si concludera' stasera con la tradizionale Fiaccolata che radunera' volontari e operatori della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa provenienti da tutto il mondo. "Riguardo all'emergenza migranti, purtroppo, eravamo stati delle 'Cassandre', avevamo cioe' previsto i forti processi migratori soprattutto dal Corno d'Africa.Una volta venuto meno l'accordo con la Libia e' saltato il tappo'', afferma Francesco Rocca, commissario straordinario della Cri, intervenuto a 'Solferino 2011'. ''Avevamo segnali -aggiunge- di quello che sarebbe accaduto, la forte inflazione in Africa, il transito continuo dall'Africa sub sahariana, segnali che provenivano dalla Universalita' della Croce Rossa, che e' presente ovunque''.

Alla manifestazione e' intervenuto anche Tommaso Della Longa, portavoce della Croce Rossa Italiana a Lampedusa, che ha sottolineato come la ''Cri sia stata ed e' il punto di riferimento per l'assistenza ai migranti in arrivo a Lampedusa, ma anche per le attivita' di assistenza umanitaria". Per Roberto Antonini, responsabile della Sala Operativa Nazionale Cri, "il volontario e' chi ha qualcosa dentro e intende spenderlo per gli altri. Quindi, e' fondamentale il concetto di empatia". Concetto pienamente espresso da Bassam Elsaid, volontario Cri, che ha svolto un importante ruolo di mediazione con i migranti. (segue)

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