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Intercettazioni: Violante, legge possibile ma meglio autodisciplina stampa

Politica

Roma, 26 giu. - (Adnkronos) - "Il tempo c'e', quello che serve e' la volonta', la disponibilta' a trovare una soluzione". E' la convinzione di Luciano Violante che in tema di nuove regole sulle intercettazioni punta l'attenzione piu' sulla possibilita' di un'autoregolamentazione da parte dei giornalisti che sull'ipotesi di una legge, che certo l'esponente del Pd non esclude ma indica piu' come 'extrema ratio'.

Parlando con l'Adnkronos Violante intanto ricorda che "l'obiettivo va individuato chiaramente: la non pubblicazione di notizie non penalmente rilevanti e che violino la privacy degli individui". Perche' deve essere chiaro, sottolinea il presidente del Forum Riforma dello Stato del Pd, che il sistema delle intercettazioni come strumento di indagine giudiziaria non e' in discussione.

"La mia tesi -prosegue l'ex presidente della Camera- e' che si possa arrivare ad un Codice di autodisciplina da parte dei mezzi di informazione, anche perche' altrimenti, senza una disponibilita' convinta da parte dei professionisti del settore, non si va lontano". (segue)

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