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Cultura: ''A cosa serve Michelangelo?'', valorizzazione dei beni culturali

Cultura

Milano, 26 giu. - (Adnkronos) - Nel terzo appuntamento sui temi legati ai compiti istituzionali della Direzione Regionale Beni Culturali e Paesaggistici-MiBAC della Lombardia, viene affrontato il tema della valorizzazione, punti di forza, criticita' e prospettive, prendendo spunto dal recente libro di Tomaso Montanari "A cosa serve Michelangelo?", in sinergia con la casa editrice Einaudi. Ne parleranno il 30 giugno Caterina Bon Valsassina, Martin Angioni, Franco Miracco, Pierluigi Panza, Mario Resca a colloquio con Tomaso Montanari in occasione della pubblicazione del libro "A cosa serve Michelangelo?".

Una tavola rotonda che intende far emergere una pluralita' di punti di vista attorno al tema fra gli esperti del settore imprenditoriale e gli storici dell'arte in confronto con l'autore e con il suo provocatorio saggio. Il caso proposto da Montanari e' esemplare e mostra un'Italia che poggia sul culto dell'arte del passato: "C'e' un'idea - di casa persino al ministero dei Beni culturali italiano in questi anni - secondo cui l'Italia potrebbe diventare una grande 'Disneyland culturale': ma e' davvero a questo che serve il tessuto artistico e paesaggistico che abbiamo ereditato e che stiamo rovinando?", afferma nel libro Montanari.

"Nella tradizione italiana, e prima ancora in quella classica, l'arte figurativa non e' mai stata un fatto privato, ne' tantomeno un'evasione nella neutralita' morale dell'estetica: almeno tanto quanto la letteratura, l'arte ha invece strutturato il pensiero e l'identita' civile del nostro Paese" (T. Montanari, op.cit. pagina VII). Un dibattito che richiama in modo energico le connessioni tra l'esercizio della tutela paesaggistica e del patrimonio storico e artistico da parte dello Stato e la sua valorizzazione.

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