Cerca

Beni culturali: apre al pubblico la 'Villa dei Vescovi' vicino Padova

Cultura

Padova, 26 giu. - (Adnkronos) - Villa dei Vescovi, il nuovo Bene del Fai - Fondo Ambiente Italiano ha aperto al pubblico. Un luogo pensato, realizzato e ''nascosto'' tra le meravigliose alture dei Colli Euganei cinquecento anni fa rappresenta una sintesi perfetta tra ideale e materiale, tra necessita' spirituale, teoria artistica e abilita' umana. E' stata donata alla Fondazione nel 2005 da Maria Teresa Olcese e dal figlio Pierpaolo, in memoria del marito e padre Vittorio Olcese, imprenditore, uomo politico e collezionista d'arte milanese.

Oggi, dopo un complesso restauro durato piu' di quattro anni e costato oltre 6,5 milioni di euro, il Fai apre Villa dei Vescovi al pubblico. Non solo perche' venga ammirata, ma anche perche' sia vissuta e anzi ''usata'', rinnovando cosi' un'esperienza di arricchimento interiore suscitata dal dialogo tra arte e natura. Al momento della donazione al Fai la Villa sembrava pronta ad accogliere i visitatori, in realta' aveva bisogno di nuove attenzioni - importanti problemi di statica, impianti tecnologi superati e in parte non piu' funzionanti, gravi danni agli intonaci esterni e interni.

Il Fai ha quindi dovuto affrontare un lavoro lungo e complicato: adeguare la Villa alle leggi che devono garantire la sicurezza dei visitatori senza che la bellezza del luogo ne risentisse. E dotarla di nuovi impianti tecnologici, di servizi per il pubblico, di magazzini, di impianti di allarme. Per questi lavori di restauro sono state fatte scrupolose indagini, si e' ricorsi a rilievi topografici e planoaltimetrici, ad analisi storico-documentarie e di identificazione dei materiali. E la Villa ha restituito segreti nascosti, come una necropoli altomedievale con decine di sepolcri: un lavoro che ha permesso di riscrivere la storia di Villa dei Vescovi. (segue)

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog