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Dal polpo Paul all'asino Andres, quando l'oracolo che fa i pronostici è animale

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Roma, 27 giu. (Adnkronos) - Anche la Coppa America potrà contare sui pronostici di un animale indovino, come fu per il polpo Paul ai Mondiali in Sudafrica nel 2010. Questo dopo che l'asino Andres ha 'azzeccato' i due risultati dello spareggio playoff del campionato argentino, che hanno condannato il River Plate alla sua prima storica retrocessione in seconda divisione.

Andres, proveniente da uno zoo di Cordoba, ha infatti pronosticato la vittoria del Belgrano di Cordoba nella gara di andata e il pareggio del ritorno, spingendo migliaia di tifosi argentini a richiedere di avvalersi delle sue capacità divinatorie per il torneo continentale.

Da Paul in poi, il ricorso ai 'pronostici animali' diventò una moda. Durante i mondiali sudafricani decine di esemplari di ogni specie, provenienti da zoo e acquari di tutto il mondo, misero alla prova le loro capacità divinatorie. I risultati dell'oracolo Paul furono stupefacenti, il cefalopode proveniente dall'acquario di Oberhausen indovinò tutti i risultati della Germania e quello della finale tra Olanda e Spagna.

Il successo spinse addirittura alcuni bookmakers inglesi a introdurre la possibilità di puntare sui suoi pronostici e un gruppo di imprenditori arrivò ad offrire 30mila euro per portare in Spagna il celebre polpo e usarlo come mascotte ad un importante festival gastronomico.

Oltre a Paul un suo collega turco, chiamato 'Maradona' ospite di un acquario di Istanbul, predisse allo stesso modo la vittoria finale delle 'furie rosse'. L'Olanda però non rimase a guardare e schierò Pauline, altro cefalopode residente nell'acquario di Scheveningen, a L'Aia, che pronosticò invece la vittoria degli 'orange'.

Non solo tentacoli però nella storia dei vaticini animali. Contemporaneamente infatti arrivò il verdetto del coccodrillo Harry. Il predatore di 700 kg che nel parco di Darwin in Australia predisse anche lui la vittoria della Roja in finale afferrando, tra due polli contrassegnati dalle maglie rossa ed orange, quello rappresentante la Spagna. Gli olandesi allora ingaggiarono anche lo scimpanzè Pino, un primate di uno zoo dell'Estonia, secondo il quale a trionfare sarebbero stati Sneijder e compagni.

Fu Spagna anche per il panda thailandese, Lin Ping, che di fronte al dilemma se bere il latte posto nel contenitore olandese o in quello spagnolo andò dritto verso i colori giallorossi. Il pappagallo Mani da Singapore sbagliò invece la sua previsione che vedeva l'Olanda favorita per la vittoria finale.

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