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Libia: Farnesina, decisione Cpi conferma gravi responsabilita' Gheddafi

Esteri

Roma, 27 giu. - (Adnkronos) - "La decisione pronunciata oggi dalla corte dell'Aja conferma le gravi responsabilita' di Gheddafi, di suo figlio Saim e del suo genero al Senoussi per gli omicidi e le persecuzioni commessi dalle forze armate libiche contro gli oppositori al regime a partire dal 15 febbraio, in particolare a Tripoli, Bengasi e Misurata: azioni che ricadono nella categoria dei crimini contro l'umanita'.

Cosi' la Farnesina esprime in un comunicato "la propria soddisfazione per la rapidita' e serieta' con cui la Corte penale internazionale ha dato esecuzione al mandato conferitole dal Consiglio di Sicurezza con la risoluzione 1970 sulla situazione in Libia a partire dal 15 febbraio".

"Avevamo del resto avuto prova, attraverso numerose immagini e testimonianze, delle crudelta' perpetrate da Gheddafi contro il proprio popolo. La pronuncia della corte sulle comprovate responsabilita' di Gheddafi legittima ulteriormente l'assoluta necessita' e l' alto valore della missione umanitaria della Nato in libia, su mandato Onu, nel quadro della 'responsabilita' di proteggere'' che spetta alla comunita' internazionale nelle emergenze umanitarie provocate da atti di repressione di dittatori verso il proprio popolo". (segue)

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