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Architettura: all'Accademia dei Lincei domani convegno su Sala Nervi

Cultura

Roma, 27 giu. - (Adnkronos) - Era il 29 giugno del 1971, ricorrenza dei santi Pietro e Paolo patroni di Roma, quando papa Paolo VI accoglieva i primi ospiti nella nuova sala per le udienze generali progettata, accanto alla Basilica di San Pietro, dallo studio dell'architetto Pier Luigi Nervi. L'aula, inzialmente nota come Sala Nervi, ha cambiato successivamente nome in Sala Paolo VI.

Domani, a quarant'anni da quell'evento, l'Associazione PLN Pier Luigi Nervi Project (Bruxelles), la Facolta' di Architettura e il Dipartimento di Architettura e Progetto della Sapienza, Universita' di Roma hanno organizzato la giornata di studi "La parola, lo spazio e l'ascolto: l'aula per le udienze pontificie in Vaticano di Pier Luigi Nervi (1963-71) tra funzione e simbolo", che si terra' nella Palazzina dell'Auditorio della Accademia dei Lincei, a Roma, patrocinante l'iniziativa.

Insieme con alcuni tra i massimi studiosi dell'architettura contemporanea e dell'opera di Pier Luigi Nervi in particolare (Sandro Benedetti, Mario Alberto Chiorino, Carlo Olmo, Paolo Portoghesi, Francesco Romeo, Piero Ostilio Rossi), sono invitati a parlare Conny Cossa, colui che ha dedicato all'aula lo studio storico piu' recente e completo, e infine l'architetto Vittorio Nervi, che - per conto di suo padre Pier Luigi - fu incaricato di seguire giorno dopo giorno lo svolgimento di un progetto e un cantiere unici nel Novecento, per complessita', localizzazione e attori coinvolti. La giornata di studi e' promossa da Italcementi Group, che mise a punto per la costruzione dell'Aula delle Udienze una speciale miscela cementizia, composta da polvere e graniglia di marmo bianco.

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