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Scuola: Pd Toscana denuncia situazione ''sempre piu' grave''

Cronaca

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Firenze, 27 giu. - (Adnkronos) - Ad anno scolastico da poco concluso e ad esami di stato ancora in corso, il Pd toscano guarda gia' alla situazione che si prospettera' per la scuola dal prossimo settembre. E di fronte ai numeri dei tagli su risorse finanziarie e personale docente e non docente c'e' forte preoccupazione. In programma quindi iniziative a partire dalle feste estive ''per denunciare la situazione''.

Per il terzo anno di fila e cioe' da quando e' entrata in vigore la legge 133 del 2008, la cosiddetta riforma Gelmini, che fin da allora prevedeva 8 miliardi di euro di tagli, anche dal settembre prossimo diminuiranno i docenti e il personale Ata: in Toscana saranno oltre 900 i docenti in meno di cui 498 nella scuola primaria, 24 nella scuola media, e 392 nella superiore, mentre saranno 737 gli addetti in meno tra personale tecnico, amministrativo e bidelli. ''Tutto questo a fronte di un aumento della popolazione scolastica: il dato delle pre-iscrizioni ad oggi prevede oltre 5 mila gli alunni in piu' in Toscana rispetto allo scorso anno''.

''In una situazione del genere - dice Daniela Lastri responsabile scuola Pd Toscana - la preoccupazione e' tanta: ci saranno accorpamenti di classi, che quindi saranno sempre piu' affollate, e riduzioni di attivita' integrative e di tempo pieno, a dispetto delle richieste degli alunni e delle famiglie. Non e' piu' la scuola che abbiamo conosciuto, quella dell'articolo 34 della Costituzione, e' una scuola mortificata''. (segue)

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