Cerca

Ucimu: nel 2011 produzione in crescita (+18,1%), boom export (+22,3%) (2)

Economia

(Adnkronos) - In particolare, nel periodo gennaio-marzo 2011, principali aree di destinazione risultano: Cina (+13,8%) rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, Germania (+115,6%), Stati Uniti (+123,4%), India (+58,9%), Brasile (+125,7%), Francia (-14,7%), Turchia (+110,5%), Polonia (+96,3%), Russia (-52,5%), Svizzera (+42,7%).

Con riferimento al mercato domestico, nel 2011, il consumo, atteso in crescita dell'11,7%, si attestera' a 2.755 milioni di euro, trainando la ripresa delle consegne dei costruttori che raggiungeranno il valore di 1.770 milioni, l'11,2% in piu' rispetto all'anno precedente. "Nonostante il quadro di generale miglioramento -ha affermato Giancarlo Losma, presidente Ucimu-sistemi per produrre- resta alto il timore dei costruttori per la debolezza del mercato domestico che recupera soltanto una minima parte del terreno perso durante la crisi".

Per Losma occorre che "anche le banche italiane avvino un reale processo di internazionalizzazione, in modo da assistere le aziende in quelle aree dove il business e' vivace. L'esempio dei concorrenti tedeschi e' sotto gli occhi di tutti: le banche seguono le imprese nelle loro 'incursioni' nei mercati stranieri. Questo deve essere possibile anche per noi imprenditori italiani". Il rapporto banca-impresa non puo' fermarsi al solo dibattito sull'opportunita' di Basilea 3. Esso ha bisogno di un concreto re-design da cui dipende -ha concluso- il rafforzamento dell'intero sistema economico del paese che ha nell'export la sua piu' chiara prospettiva di sviluppo".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog