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Omicidio Meredith: Bongiorno, se Rudy voleva accusare doveva farlo in aula

Cronaca

Perugia, 27 giu. - (Adnkronos) - ''Se voleva accusare qualcuno lo doveva fare qui in aula di fronte ai microfoni'' ha detto l'avvocato Giulia Bongiorno, che difende Raffaele Sollecito insieme a Luca Maori, riferendosi a Rudy Hermann Guede. ''Dopodiche' - ha aggiunto - se nelle lettere si scrive: sei stato tu, eccetera mi sembra un po' poco, se poi di fronte a delle richieste degli avvocati si e' avvalso della facolta' di non rispondere''. Rudy in una lettera inviata ai media aveva infatti parlato dell' "orribile assassinio di una splendida meravigliosa ragazza quale era Meredith da parte di Raffaele Sollecito e Amanda Knox".

E secondo l'avvocato la deposizione di Rudy Guede e' stata ''fondamentale dal punto di vista processuale'', perche', ha spiegato ancora, ''Se un soggetto ha una verita' che vuole rappresentare doveva sfruttare questa occasione. Sollecito era assolutamente convinto che oggi sarebbe venuta fuori la verita', credo anche Amanda. Tutti credevamo che Rudy, avendo la sentenza passata in giudicato, oggi venisse ad aprirsi. Qual e' la ragione per cui una persona con una sentenza passata in giudicato si avvale della facolta' di non rispondere?''.

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