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Roma: Ferrari (Pd), manovra di bilancio incapace di creare sviluppo

Economia

Roma, 27 giu. - (Adnkronos) - "Un bilancio indegno di Roma, che non autorizza nessuno a pensare la citta' come la Capitale d'Italia. Una manovra scarsa ed incapace di creare sviluppo. Ecco cosa non va. E' necessario partire dal piano di rientro, dalla sua attualizzazione, ma la Giunta continua a perpetrare un atteggiamento di poca trasparenza sull'argomento. Partire dal piano di rientro, perche' oggi anche l'assessore al Bilancio, Carmine Lamanda, si e' visto costretto ad ammettere in via definitiva che il governo non ci da 500mln, ma 300, perche' i restanti 200 li mettono i cittadini". Lo dichiara Alfredo Ferrari, vicepresidente della Commissione Bilancio del Comune di Roma.

"Non va - continua - che i 4,4mld della spesa corrente, con la storia dei dodicesimi, sono gia' decurtati di circa 400 mln. Gli investimenti si riducono a 50 mln, perche' dei 388 annunciati, 338 sono gia' impegnati per le linee metropolitane. Non va che il piano investimenti per i municipi e' ridotto a zero: cio' significa zero manutenzioni e zero servizi per i territori. Veramente poca roba per la Capitale. Poca roba per Roma che rappresenta un decimo del Pil nazionale. Lamanda si appella al dato macroeconomico, ma tutti gli enti locali si confrontano con questa realta'".

"E' Alemanno - conclude - che non sa immaginare un modo per far crescere la citta'. Venuto meno il sistema dei trasferimenti statali, serve un altro modo per permettere lo sviluppo: c'e bisogno di sostegno al redditto e all'occupazione; sostegno alle imprese; interventi per la produttivita e per la competitivita'; bisogna saper creare lavoro ed allargare la base imponibile; bisogna puntare sulle infrastrutture. Tutto questo il centrodestra non ha saputo farlo. La citta' e' stanca e merita di avere un respiro ampio".

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