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Omicidio Meredith: Rudy, in casa c'erano Amanda e Raffaele, esiste una sola verita'/Il punto (4)

Cronaca

(Adnkronos) - ''Il fatto che tutti quelli che sono arrivati hanno detto: sono stato condannato per calunnia, sono un soggetto che ha mentito piu' volte, ho avuto notizie da un soggetto che a sua volta ha mentito pero' vi racconto la menzogna - ha spiegato il legale - mi sembra una perdita di tempo''. ''O si crede a una cosa e si approfondisce oppure non ha senso portare in udienza una serie di dichiarazioni per distogliere l'attenzione dal centro del processo''. ''I testimoni di oggi dichiarano di un accordo tra Alessi e Aviello - ha detto ancora Bongiorno - guarda caso sono venuti a raccontare due realta' diverse''.

''Se voleva accusare qualcuno lo doveva fare qui in aula di fronte ai microfoni'' ha detto l'avvocato Giulia Bongiorno riferendosi a Rudy Hermann Guede. ''Dopodiche' - ha aggiunto - se nelle lettere si scrive: sei stato tu, eccetera mi sembra un po' poco, se poi di fronte a delle richieste degli avvocati si e' avvalso della facolta' di non rispondere''.

E secondo l'avvocato la deposizione di Rudy Guede e' stata '' fondamentale dal punto di vista processuale'', perche', ha spiegato ancora, ''Se un soggetto ha una verita' che vuole rappresentare doveva sfruttare questa occasione. Sollecito era assolutamente convinto che oggi sarebbe venuta fuori la verita', credo anche Amanda. Tutti credevamo che Rudy, avendo la sentenza passata in giudicato, oggi venisse ad aprirsi. Qual e' la ragione per cui una persona con una sentenza passata in giudicato si avvale della facolta' di non rispondere?''. (segue)

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