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Sanita': Palese (Pdl), Vendola su nomine Asl parla ma non risponde

Cronaca

Bari, 27 giu. - (Adnkronos) - ''Che il Presidente Vendola abbia accettato di illustrare al Consiglio Regionale il suo pensiero altamente filosofico sulle nomine in corso ai vertici delle Asl e delle Aziende Sanitarie pugliesi e' sicuramente un primo risultato, ma non si puo' certo dire che abbia risposto alle nostre richieste di chiarimenti sulle lottizzazioni e sull'invasione sempre piu' pressante della politica nella gestione della sanita', denunciate nei giorni scorsi anche dalla sua maggioranza''. Lo dichiara in una nota il capogruppo del Pdl alla Regione Puglia, Rocco Palese dicendosi insoddisfatto dall'informativa resa oggi in Aula dal Presidente Vendola su richiesta dello stesso Palese e degli altri capigruppo dell'opposizione di centrodestra, Francesco Damone de La Puglia Prima di Tutto e Davide Bellomo de I Pugliesi.

''Come sempre -afferma Palese- le parole di Vendola volano lontane mille miglia dalla realta': egli parla di rivoluzioni, punto di rottura col passato, competenza, meritocrazia, formazione e selezione rigorosa per i vertici della sanita' pugliese, mentre la realta' descritta dalla stampa, dal dimissionario Pansini (ex manager Asl Bari ndr), dal collega del Pd Dino Marino, dall'IDV, dai Sindacati e chi piu' ne ha piu' ne metta, racconta di lotte fratricide e spartizioni tra i partiti della sinistra, non solo delle poltrone dei Direttori Generali, ma addirittura di quelle dei Direttori Amministrativi e Sanitari, le cui nomine per Legge sono di esclusiva competenza del Direttore Generale''.

Per Palese la politica la fa da padrona ''in una gestione dissennata della sanita' che produce debiti pagati dai cittadini pugliesi con 340 milioni di euro di tasse regionali all'anno. Per l'ennesima volta -conclude- Vendola ha scambiato il Consiglio Regionale per un palco da comizio''.

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