Cerca

Milano: Zaia saluta il Patriarca di Venezia, amico e interlocutore prezioso

Cronaca

Venezia, 28 giu. - (Adnkronos) - ''La partenza del Patriarca Angelo Scola lascera' un vuoto in ciascuno di noi ed in tutte le Regioni del Nordest. In questo pastore della Chiesa il Veneto ha rinvenuto una paternita' affettuosa, un'intelligenza acuta, un'internazionalita' di relazioni che ne hanno fatto una presenza speciale, un interlocutore prezioso. In poco piu' di un anno, poi, personalmente ho riconosciuto i tratti di un'amicizia sincera. Per questo, insieme al ringraziamento per gli anni di lavoro e impegno spesi tra noi, occorre aggiungere l'augurio per il nuovo incarico, ma anche il rammarico che si prova quando una persona amata e stimata si allontana da noi''. Con queste parole, il presidente della Regione del Veneto Luca Zaia saluta il Patriarca di Venezia Angelo Scola che e' stato nominato poco fa alla guida della Diocesi di Milano.

''Non ho alcuna autorita' - aggiunge Zaia - per commentare la profondita' del teologo e la spiritualita' del pastore, ma so, per averle sperimentate, che le qualita' dell'uomo e della guida spirituale sono state molteplici. Il popolo lo ha sentito autorevole, e chi come me ha lavorato con lui nella gestione delle emergenze piuttosto che nel confronto sui problemi quotidiani, lo ha avvertito come personalita' pragmatica e inserita profondamente nel secolo. Consola sapere che assumera' la responsabilita' di una diocesi importante e confinante con noi e che gli sara' impossibile dimenticare gli anni veneziani e veneti. Sono certo - conclude Zaia - che il suo successore in un Patriarcato tanto prestigioso come Venezia, che ben tre Papi ha donato alla Chiesa nell'ultimo secolo, sapra' proseguire nel solco di un predecessore tanto autorevole ed amato''.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

blog