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Roma: Ciardi (Pdl), meno 25% dei reati in tre anni con Alemanno

Cronaca

Roma, 28 giu. - (Adnkronos) - "Di impietoso ci sono soltanto le dichiarazioni a ruota libera che l'ex assessore alla sicurezza di Roma Touadi' continua a propinare alla citta'. Dinanzi al dato incontrovertibile, fonte Ministero Interno, che nel 2007, quando Touadi' aveva responsabilita' di governo, vedeva la citta' con 225.774 reati commessi, i 171.446 registrati nell'anno 2010, rappresentano in percentuale un decremento pari a circa il 25 per cento". Lo dichiara Giorgio Ciardi, delegato del sindaco Alemanno alle politiche della Sicurezza.

"A fronte di questi dati e ad un recupero della sicurezza su tutto il territorio urbano, - aggiunge - proprio grazie al secondo Patto per Roma Sicura che ha visto il generoso impegno di tutti gli attori istituzionali e delle forze dell'ordine per ridare dignita' e vivibilita' a Roma, le risposte del Pd sono sempre connotate per l'isterica negazione dei risultati ottenuti dalla citta' guidata dal sindaco Alemanno. E' chiaro che a pochi giorni dalla firma in Questura del Patto per la Legalita' e del Protocollo di intesa con la Camera di Commercio per il monitoraggio dei passaggi di proprieta' aziendali, e di fronte al dato comunicato proprio nella giornata di oggi da parte della questura sulle 7000 espulsioni effettuate, nonche' all'enorme attivita' posta in essere per cancellare la vergogna degli insediamenti abusivi, la conferenza stampa del Pd appare nei suoi contenuti quanto mai intempestiva".

"Avremmo apprezzato, - conclude - da parte di coloro che sono stati gli artefici di politiche dissennate sul campo della sicurezza, una maggiore umilta' e un maggiore spirito di servizio nell'interesse della comunita' cittadina. Per quanto riguarda la dislocazione delle pattuglie, e' stato intensificato il controllo dinamico del territorio da parte di tutte le Forze dell'ordine e della Polizia Roma Capitale. Alla luce del fatto, che dovrebbe essere noto a Touadi', che il rapporto pro capite fra pattuglie e residenti non e' l'unico parametro da utilizzare, bisogna tenere presente che le zone centrali di Roma sono interessate dal passaggio di circa 23 milioni di turisti l'anno. E cio' comporta una metodologia operativa che deve essere necessariamente piu' flessibile rispetto al mero dato delle presenze anagrafiche".

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