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Sostenibilita': a Roma la prima casa di paglia, sorgera' al Quadraro

Cronaca

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Roma, 11 apr. - (Adnkronos) - Balle di paglia al posto dei mattoni, legno e cocciopesto per intonacare, rigorosamente impastato a mano perche' dal tempo dei Romani, che lo utilizzavano per rivestire le cisterne, la sua tradizione e' praticamente caduta nel dimenticatoio. A riscoprirla sono stati loro, gli architetti e i progettisti di Bag officinamobile (attivi nell'ambito della bioarchitettura e del risparmio energetico), che lo utilizzeranno come rivestimento per la prima casa di paglia che sorgera' in una citta' italiana, per la precisione a Roma nel quartiere Quadraro.

Il risultato finale sara' una casa che respira, destinata a durare nel tempo, efficiente e autonoma dal punto di vista energetico, calda d'inverno e fresca d'estate, completamente naturale e realizzata a km zero. Ecco come. Il primo passo e' reperire il materiale principale: le balle di paglia. Per fare questo, basta contattare i contadini che per il tempo del cantiere rivestiranno l'insolito ruolo di fornitori di materiale edile. Si scelgono, naturalmente, quelli di zona. Le balle si comportano esattamente come i mattoni: vengono impilate una sopra e accanto all'altra, alternate ai portanti della struttura in legno.

Fatto questo si procede con l'intonaco, che in questo caso verra' fatto utilizzando il cocciopesto, "un intonaco antico, impermeabile e traspirante, utilizzato ampiamente dai Romani, ma che oggi non si fa piu' e la cui competenza e' andata perduta", spiega all'Adnkronos l'architetto Paolo Robazza. La casa prevede anche un sistema di raccolta delle acque piovane e, per essere autonoma dal punto di vista energetico, il ricorso al fotovoltaico e al solare termico.(segue)

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