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Usa: incontro a giorni tra Romney e l'amico italiano, 'poi lo portero' qui da presidente'

Cronaca

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Torino, 11 apr. - (Adnkronos) - "Io ospite alla Casa Bianca con Romney presidente? Non mi dispiacerebbe". Attilio Cortella, amministratore di un'azienda dell'automotive nel torinese, vanta un legame speciale con Mitt Romney, il candidato repubblicano a un passo dalla nomination dopo il ritiro di Rick Santorum e destinato a sfidare Barack Obama. Nel 1958 Cortella fu infatti ospite per un anno proprio a casa Romney dopo aver vinto una borsa di studio. "Fu per me una grande fortuna - racconta all'Adnkronos Cortella - essere accolto proprio dai Romney, una famiglia che mi ha fatto conoscere l'America autentica di quegli anni, un'America diversa e bellissima"

"Con Mitt e Scott, i due figli maschi della coppia, il rapporto era di vera fratellanza - ricorda Cortella - mi hanno fatto sentire subito a casa e non posso che ricordare quell'esperienza tra loro come qualcosa di magnifico. Mitt aveva 11 anni, era il piu' giovane, pieno di vita, allegro, altruista, con lui c'era un continuo scambio di idee. Un rapporto vero che non si e' perso negli anni e che continua tuttora".

Cortella, che racconta di aver avuto uno scambio di mail con Romney pochi giorni fa, sta tentando di organizzare un incontro con quello che a suo avviso e' ''l'uomo giusto per gli Usa'' a fine aprile. Ma soprattutto insegue un sogno, quello di riportare l'amico in Italia da presidente degli Stati Uniti. (segue)

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