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Pompei: scoppia il caso Biblioteca, ma la Soprintendenza frena/Il punto (2)

Cronaca

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(Adnkronos) - A fare eco alla senatrice De Feo, e' la rappresentate della Uil Beni Culturali, Maria Rosa Rosa, ribadendo la mancanza di un progetto a breve scadenza per la Biblioteca di Pompei. ''Ci e' stato detto -spiega all'Adnkronos la sindacalista- che nel progetto di recupero dell'area archeologica, finanziato dall'Europa con uno stanziamento di 105 milioni di Euro, sarebbe inserito il completamento della ristrutturazione di alcune strutture demaniali presenti nell'area archeologica ma non si parla, nello specifico, della biblioteca di Pompei''.

''Per ora -continua Rosa Rosa- nei primi cinque bandi che sono stati pubblicati, gli edifici demaniali non sono stati ancora presi in considerazione''. Continuano cosi' ad essere utilizzati quei prefabbricati dei primi anni '80 "realizzati in cemento e amianto -prosegue la sindacalista- con il tetto e i pannelli esterni in amianto che, a detta dell'amministrazione non darebbero problemi".

"Sono stati fatti dei rilievi -prosegue Rosa Rosa- e pare che non rilascino fibre di amianto. Anche se a noi dipendenti, nel porre il problema all'amministrazione, ci e' stato risposto non che non ci fossero fibre di amianto, ma che la quantita' di queste fibre non fosse tale da creare problemi al personale". (segue)

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