Cerca

Scrittori: Pascoli, parte dalla Spezia treno per festa della poesia (3)

Cultura

0

(Adnkronos) - Cosi' il poemetto (contenuto nella raccolta 'Odi e inni'), fini' nelle mani  di  Mussinelli, trentenne e cieco dall'eta' di tre anni.  Il compositore, pur non del tutto convinto, penso'  che fosse un'occasione unica unire il suo nome a quello di un poeta gia' molto noto.

L'opera fu rappresentata per la prima volta il 14 agosto del 1901 al Teatro dei Differenti di Barga, a settembre a Lucca, e poi a La Spezia e a Pisa, sempre con l'approvazione del pubblico. I buoni risultati riempirono di gioia il poeta che scrisse al musicista spezzino: "vedrai, caro mio, vedrai, saliremo assai in alto".

 Ma Pascoli conosceva La Spezia, ben prima della collaborazione con Mussinelli. Infatti nel 1882 uno dei suoi piu' cari amici ed anch'esso poeta di grande valore, Severino Ferrari, fu prima professore e poi preside del Liceo Classico Costa.  E proprio a La Spezia, Ferrari , frequentando l'osteria Gini  di via del Torretto (in seguito rilevata da Gigio Bonati), si innamoro' ed in seguito sposo'  Ida, la figlia del proprietario. Per il matrimonio dell'amico che venne celebrato nel settembre del 1886,  Pascoli - che all'epoca insegnava nel liceo classico Pellegrino Rossi di Massa- compose una corona di otto madrigali dal titolo "L'ultima passeggiata".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media