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Rifiuti: Coordinamento Rifiuti Zero per il Lazio sollecita intervento Unione europea

Cronaca

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Roma, 12 apr. - (Adnkronos) - "La direttiva, recepita dall'Italia nel 2010, indica chiaramente la gerarchia di azioni da seguire nella gestione dei rifiuti per ridurre al minimo le conseguenze negative della produzione e della gestione dei rifiuti per la salute umana e l'ambiente, mettendo al primo posto prevenzione, riutilizzo e riciclo e relegando all'ultimo lo smaltimento in discarica. Ad oggi non sono in atto, ne' tantomeno sono previste, strategie per il raggiungimento di questo obiettivo. Nonostante questo, la maggior parte dei cittadini richiedono fermamente una soluzione, consapevoli che solo una corretta gestione dei rifiuti possa contrastare il sistema basato su discariche ed inceneritori". Lo ha dichiarato, in una lettera inviata oggi al commissario europeo all'Ambiente Janez Potocnik, il Coordinamento Rifiuti Zero per il Lazio.

"Le alleghiamo documentazione fotografica - si legge nella lettera - che mostra le iniziative da noi intraprese al fine di ottenere un incontro col nostro ministro dell'Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare, Corrado Clini. Tali misure sono state rese necessarie dal continuativo rifiuto del ministro Clini di incontrare una nostra delegazione. Le foto mostrano un membro della nostro Coordinamento che da giorni sta facendo lo sciopero della fame. Dal nostro punto di vista e' incomprensibile che l'Europa, proattiva nell'intervenire in caso di problemi di natura economica degli Stati Membri, possa limitarsi a mere sanzioni pecuniarie quando si mette a repentaglio la salute e la vita di milioni di cittadini".

"Le chiediamo, pertanto, - ha aggiunto il coordinamento - di porsi come garante e vigile nei confronti dell'operato del Governo italiano nell'ambito della gestione dei rifiuti, ringraziandola per l'attenzione e sperando in un suo intervento le porgiamo cordiali saluti".(segue)

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