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Crisi: Zaia, non dobbiamo rassegnarci le istituzioni reagiscano compatte

Economia

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Venezia, 12 apr. - (Adnkronos) - ''Ogni tragica morte causata dalla crisi economica e' una stilettata dolorosa e le ormai troppo frequenti notizie di drammi vissuti da imprenditori veneti e dalle loro famiglie sono un lacerante stillicidio. La politica e le Istituzioni debbono reagire e noi ci stiamo davvero provando, pur tra innumerevoli difficolta' burocratiche e limiti normativi, a dare concreti segnali di speranza a chi vive giorni di angoscia''. Il presidente della Giunta regionale del Veneto Luca Zaia ha parole di cordoglio per i familiari dell'imprenditore agricolo trevigiano che si e' tolto la vita per i problemi economici della sua azienda, ma nel contempo lancia un monito: ''Non possiamo a assistere quasi con rassegnazione a questa sequenza di morti che si allunga di giorno in giorno - sottolinea il presidente - io non accetto che questo sia semplicemente considerato un tributo da pagare alla crisi''.

''Le amministrazioni pubbliche debbono reagire, la Regione vuole farlo ma ha bisogno che lo Stato glielo permetta: siano riviste, dunque, al piu' presto le norme sul Patto di Stabilita' per consentire agli Enti pubblici di pagare i fornitori - sottolinea - venga finalmente avviata con soldi e investimenti veri la fase di rilancio e di crescita economica; le banche tornino a sostenere le nostre imprese, che solo fino a qualche tempo fa erano ottimi clienti e oggi sono diventati soggetti da trattare con paura e diffidenza''.

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