Cerca

Giglio: Rossi, il nostro mare sorvegliato speciale (3)

Cronaca

0

(Adnkronos) - ''Ci sono poi esperienze - ha proseguito il presidente della Toscana - come quella maturata dalla Marina Svedese che coordina il progetto della Ue chiamato Monalisa (Motorways and Navigation by Intelligence at Sea) che mirano a limitare la discrezionalita' del comandante nello scegliere la rotta radar. Ho domandato agli esperti di un aeroporto toscano - ha aggiunto il presidente Rossi - se gli aerei seguono un piano di volo predeterminato. Mi hanno risposto che si', anche per voli brevi, il piano di volo viene stabilito prima, approvato da Controllo Traffico Aereo".

"Ho chiesto se il comandante puo' decidere autonomamente improvvise deviazioni dal piano prestabilito. - ha continuato Rossi - Mi e' stato risposto che in caso cambiamenti si rendessero necessari sempre deve esserci l'ok preventivo del controllo del Traffico Aereo. Niente improvvisazioni. Perche' questo non accade anche nel trasporto marittimo? E' vero che in mare il rischio di scontro con altre imbarcazioni e' minore, ma?ci sono gli scogli, le petroliere e anche la nebbia. Con le regole dell'aria, non ci sarebbero neanche gli 'inchini'".

Infine i controlli e il sistema sanzionatorio di violazioni delle norme. ''E' un tema molto serio - ha concluso il presidente Rossi - Se si ha la sensazione di non venire perseguiti e sanzionati, i comportamenti in violazione delle norme sono di fatto incentivati. Un solo esempio: ogni anno, nel tratto di mare posto fra la Sardegna e la Toscana, si verificano fra i 20 e i 30 sversamenti contenenti materiali petroliferi, in molti casi volontari, ossia illegali. Questa situazione deve cessare''.

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media