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Borsa: Wall Street spinge l'Europa, Milano +1,23%, recupero bancari (2)

Finanza

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(Adnkronos) - Dopo una mattinata nel segno della volatilita' il comparto bancario chiude con rialzi piu' o meno sostenuti. Maglia rosa del listino principale per Bpm che guadagna l'8,52% a 0,337 euro, seguito da Bper a 4,56 (+3,11%), Banco Popolare a 1,143 euro (+2,98%) e Intesa Sanpaolo a 1,166 (+1,92%). Positivi anche Mediobanca a 3,802 (+1,12%) e Unicredit che chiude in progresso dello 0,69% a 3,092 euro, dopo la decisione unanime dei soci di indicare come presidente Giuseppe Vita. Rialzo frazionale per Ubi Banca (+0,51% a 2,628), in controtendenza Mps (-1,43% a 0,271) che registra la peggior performance del Ftse Mib.

Tra gli industriali, bene St a 5,30 euro (+4,74%) e Tenaris (+3,31%), come come Fiat Industrial a 7,915 (+3,89%) e il resto della galassia Agnelli con Fiat in progresso dell'1,67% e la holding Exor che guadagna il 3,55%. Cali frazionali per A2A (-0,97%) ed Edison (-0,23%), in attesa della risposta di Edf dopo la 'correzione' sul prezzo dell'Opa deciso dalla Consob.

Occhi ancora puntati sulla galassia Ligresti, mentre una grande distanza fra le valutazioni di Fondiaria-Sai e Unipol sulla definizione dei concambi in vista della fusione a quattro "la leggo solo sui giornali" e' il commento di Emanuele Erbetta, amministratore delegato di Fonsai (+0,56%). In frenata Premafin (-4,11%), mentre Milano Assicurazioni guadagna il 4,17%; fa meglio Unipol +4,97%. Frana, dopo le performance positive delle ultime sedute, Rcs a 0,753 euro (-4,95%), buono spunto per Piaggio (+3,16%) alla vigilia dell'assemblea.

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