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Brindisi: sentenza British gas, confiscata l'area del rigassificatore

Cronaca

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Brindisi, 13 apr. (Adnkronos) - Cala il sipario sul processo British gas con la pronuncia questo pomeriggio della sentenza da parte del Tribunale di Brindisi.

A quanto riporta Brindisi Report, i giudici hanno disposto la confisca dell'area sul quale insisteva il progetto del rigassificatore; la condanna a cinque mesi (pena sospesa) per occupazione abusiva di area demaniale marittima a carico di Franco Fassio, presidente pro tempore di Bg Italia (a suo tempo arrestato assieme all'ex sindaco Giovanni Antonino, Scagliarini e ad altri due manager dell'epoca del gruppo inglese); l'assoluzione per gli imputati accusati di falso.

Riconosciuta invece la prescrizione, in riferimento al contestato reato di corruzione a carico di Antonino & Co, per decorrenza dei termini. Rigettate le richieste di risarcimento danni presentate dalle parti civili. Intervenuti i termini della prescrizione per il reato di corruzione, restavano in piedi altre imputazioni, principalmente quella di occupazione di area demaniale marittima, in base a cui i pm Giuseppe De Nozza e Silvia Nastasia avevano chiesto la confisca dell'area del cantiere con la colmata realizzata nel porto esterno, e la disapplicazione delle autorizzazioni amministrative ottenute da Brindisi Lng per il progetto del rigassificatore.

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