Cerca

Firenze: 4 mesi fa la strage dei senegalesi, contributo da Regione per le vittime (2)

Cronaca

0

(Adnkronos) - ''Ogni anno e' nostra intenzione incontrare le comunita' presenti in Toscana nel giorno in cui si celebra l'indipendenza del loro Paese - ha detto Enrico Rossi - In Toscana gli immigrati sono ormai il 10% della popolazione: 400.000 su una popolazione di 3.700.000 abitanti. Abbiamo scelto di cominciare con la comunita' senegalese, proprio a partire dagli episodi drammatici che li hanno colpiti il 13 dicembre scorso. Noi vogliamo combattere il clima di razzismo. Senza integrazione non c'e' futuro. Iniziative come quella di oggi favoriscono il dialogo e l'integrazione, e testimoniano una volonta' di reciprocita', di incontro, di accoglienza''.

La Toscana, ha ricordato il presidente Rossi, riconosce un contributo alle famiglie delle vittime del lavoro. ''Queste persone sono morte sul lavoro, e dunque noi daremo alle famglie dei due uccisi e del ferito grave un contributo di 20.000 euro, da spalmare su tre anni, per dare continuita' al nostro sostegno. Il lavoro che i senegalesi fanno qui e' importante proprio perche' serve per mandare soldi a casa. Nella nostra regione ci sono interi comparti produttivi che vanno avanti grazie ai lavoratori senegalesi, per esempio il distretto del cuoio a Santa Croce sull'Arno''.

Enrico Rossi ha ricordato anche che dopo i drammatici fatti del 13 dicembre lui stesso aveva chiesto al Presidente della Repubblica e al ministro dell'interno il riconoscimento della cittadinanza per i tre senegalesi rimasti feriti. ''Una lettera del Presidente Napolitano - ha detto - ci ha informato che Mustafa' avra' un permesso per motivi umanitari, agli altri due feriti verra' riconosciuto un permesso di lavoro. Non e' proprio quello che volevamo - ha sottolineato - ma e' comunque il segno di un interessamento che ha sortito un effetto concreto''. (segue)

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media