Cerca

Perugia: famiglia Bianzino chiede nuove indagini, Pd e Radicali si rivolgono a ministro (3)

Cronaca

0

(Adnkronos) - ''Nell'interrogazione - spiega la Bernardini - ho anche chiesto al Ministro della Giustizia di riferire sulla reale consistenza del fenomeno delle morti in carcere in modo che possano essere concretamente distinti i suicidi dalle morti per cause naturali e da quelle, invece, avvenute per cause sospette; quanti sono stati i decessi avvenuti per 'cause naturali' che si sono registrati negli ultimi cinque anni all'interno degli istituti penitenziari e quanti di questi - in percentuale - si sono verificati a poche ore dall'ingresso in carcere del detenuto; e, da ultimo, quali provvedimenti il Governo intenda adottare, al fine di garantire, anche per il futuro, un attento monitoraggio delle condizioni in cui versano i detenuti negli istanti immediatamente successivi al loro ingresso in carcere, assicurando, per quanto possibile, l'eliminazione di ogni fattore di rischio per la loro vita e incolumita' fisico-psichica''.

Gli avvocati della famiglia Bianzino stanno lavorando a nuovi documenti da presentare per chiedere la riapertura del caso. Lo aveva gia' detto appena dopo la lettura della sentenza Massimo Zaganelli, il legale di Citta' di Castello che ha seguito la vicenda fin dalle primissime battute a sostenere che adesso era giunto il momento in cui si poteva chiedere di riaprire l'indagine per omicidio volontario che il pubblico ministero Giuseppe Petrazzini aveva chiesto di archiviare.

Per i familiari di Aldo infatti, in dibattimento sono emersi degli elementi medico-legali che potrebbero spingere un giudice a disporre ulteriori accertamenti sulla morte. (segue)

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media