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Terrorismo: Forli' ricorda il senatore Dc Ruffilli, ultima vittima delle vecchie Br (2)

Cronaca

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(Adnkronos) - Tragica la dinamica dell'agguato: Ruffilli era appena rientrato nella sua casa forlivese da un convegno in citta', quando due finti postini suonarono alla porta della sua abitazione con la scusa di recapitargli un pacco postale. Entrati in casa, lo condussero nel soggiorno, dove lo fecero inginocchiare accanto al divano per poi ucciderlo con tre colpi di pistola alla nuca.

L'attentato venne rivendicato qualche giorno dopo. Alle 10.40 del 21 aprile fu ritrovato, in un bar di via Torre Argentina a Roma, un volantino che esordiva cosi': ''Sabato 16 aprile un nucleo armato della nostra organizzazione ha giustiziato Roberto Ruffilli, [...] uno dei migliori quadri politici della Dc, l'uomo chiave del rinnovamento, vero e proprio cervello politico del progetto demitiano, teso ad aprire una nuova fase costituente, perno centrale del progetto di riformulazione delle regole del gioco, all'interno della complessiva rifunzionalizzazione dei poteri e degli apparati dello Stato. Ruffilli era altresi' l'uomo di punta che ha guidato in questi ultimi anni la strategia democristiana sapendo concretamente ricucire, attraverso forzature e mediazioni, tutto l'arco delle forze politiche intorno a questo progetto, comprese le opposizioni istituzionali. Firmato: Brigate Rosse per la costituzione del Partito Comunista Combattente''.

A quanto scopriranno le indagini, per uccidere Ruffilli, venne usata la stessa mitraglietta 'Skorpion' ritrovata nel giugno 1988 nel covo brigatista milanese di via Dogali, gia' utilizzata per ammazzare nel gennaio 1978 due giovani missini ad Acca Larentia, nel 1985 l'economista Ezio Tarantelli e nel 1986 l'ex sindaco di Firenze Lando Conti. (segue)

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