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Terrorismo: Forli' ricorda il senatore Dc Ruffilli, ultima vittima delle vecchie Br (3)

Cronaca

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(Adnkronos) - Negli anni '80, tra arresti, dissociazioni, pentitismo e scissioni interne, le Br erano entrate definitivamente in crisi. A partire dal 1983 le azioni militari si diridarono drasticamente, una media di una all'anno: nel 1983 il ferimento di Gino Giugni; nel 1984 l'assassinio a Roma di Leamon Hunt, direttore della forza multinazionale di osservazione nel Sinai; nel 1985 quello di Ezio Tarantelli; nel 1986 l'uccisione dell'ex sindaco di Firenze Lando Conti; nel 1987 l'assalto al furgone postale in via Prati di Papa, a Roma, con l'uccisione di due agenti (Rolando Lanari e Giuseppe Scravaglieri) e l'assassinio del generale Licio Giorgieri, direttore generale degli armamenti del ministero della Difesa. Infine, l'omicidio Ruffilli, l'ultima azione delle vecchie Br.

La stella a cinque punte tornera' a colpire solo 11 anni dopo, il 20 maggio 1999, quando le Nuove Brigate Rosse uccideranno a Roma, sotto casa, Massimo D'Antona, professore universitario e consulente del ministero del Lavoro. Un delitto che aprira' una nuova stagione di lotta armata finalizzata ad annientare professionisti e servitori dello Stato impegnati nella ristrutturazione del mercato del lavoro.

E' in questo contesto che, pochi anni dopo, il 19 marzo 2002, mentre rientra a casa a Bologna, verra' ucciso il giuslavorista Marco Biagi. Ma la catena di sangue si interrompera' poco dopo: il 2 marzo 2003, con il conflitto a fuoco sul treno Roma-Firenze, nel quale moriranno il sovrintendente della PolFer Emanuele Petri e il brigatista Mario Galesi, e la cattura di Nadia Desdemona Lioce le Nuove Br subiranno un colpo fatale. Sara' in seguito a quell'arresto infatti e, soprattutto, grazie all'analisi del computer palmare della Lioce che gli inquirenti rintracceranno diversi documenti con possibili obbiettivi da colpire, risoluzioni strategiche e diverse altre prove che collegavano i due terroristi con la sigla Nuove Br e, di conseguenza, con gli omicidi D'Antona e Biagi e riusciranno a smantellare la nuova rete del terrore.

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