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Uno Bianca: domani commemorazione carabinieri uccisi (3)

Cronaca

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(Adnkronos) - Tra le notizie dal carcere dei banditi ci sono anche lo sciopero della fame di Fabio Savi che chiedeva di poter lavorare e il permesso premio concesso nel 2010 a Marino Occhipinti, per partecipare ad una Via Crucis nel padovano. Nello stesso anno in cui Alberto Savi chiese la scarcerazione.

Le indagini sui delitti dal banda, che colpi' inizialmente solo caselli autostradali, poi banche, supermercati, uffici postali, negozi, ma anche campi come quello di Santa Caterina di Quarto e poi i militari dell'arma, apparsero da subito difficoltose.

I killer della Uno bianca, forti dell'esperienza nelle forze dell'ordine, sapevano alla perfezione come agire e soprattutto come fuggire. Avevano dimestichezza con le armi, riuscivano ad evitare i posti di blocco, i controlli, possedevano informazioni riservate, e studiavano i piani di sorveglianza dei loro obiettivi per poi agire con azioni, di fatto, militari. Da professionisti. Questa caratteristica che consenti' loro di agire indisturbati per 7 anni, e' stata pero' anche l'elemento che ha permesso agli inquirenti di incastrarli e arrestarli. (segue)

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