Cerca

Verona: Stevanin incontra Scola nel carcere di Opera

Cronaca

0

Venezia, 15 apr. (Adnkronos) - Gianfranco Stevanin e il cardinale Angelo Scola. Il serial killer di Terrazzo e l'ex patriarca di Venezia. Uno di fronte all'altro, nel Venerdi' Santo che il prelato, nominato arcivescovo di Milano il 28 giugno dello scorso anno, ha trascorso nel carcere di Opera dove ha celebrato la Via Crucis tra detenuti e guardie penitenziarie. Un incontro importante per Stevanin, riporta il 'Corriere del Veneto', che da qualche anno ha riscoperto la fede, tanto da annunciare l'intenzione di dedicarsi al volontariato e a "fare del bene".

"E' stato il direttore a chiedermi se volevo essere proprio io a porgere un dono all'arcivescovo Angelo Scola, a nome anche degli altri detenuti. Sono rimasto sorpreso, non mi aspettavo che avrebbero scelto proprio me. E' stata una grande gioia", ha spiegato. Stando a chi ha seguito il suo percorso di recupero, Gianfranco Stevanin e' cambiato davvero, afferma il 'Corriere del Veneto', nel reparto "protetti" del carcere di Opera, con molti degli ergastolani che hanno partecipato alla preghiera nella Cappella, l'ex patriarca di Venezia ha risposto che "nessuno puo' togliervi la liberta' profonda, del cuore, che quando diventera' anche liberta' fisica, potra' aprirvi a un futuro che e' sempre possibile".

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

media